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Come scegliere l’autovettura perfetta: cosa valutare prima di acquistare un auto?

Scegliere un’auto può essere difficile ma attraverso alcuni consigli pratici è possibile orientare la propria scelta in maniera lungimirante. Può capitare che, avendo un budget fissato, si preferisca scegliere tra un vasto assortimento di optional sacrificando la potenza del motore pentendosene successivamente. Così anche l’arrivo di un nuovo membro della famiglia può richiedere più spazio o la presenza di un numero maggiore di porte, così come il cambio di lavoro o di abitudini quotidiane possono stravolgere le necessità del guidatore. Proprio per questa ragione è sempre consigliabile prendere una decisione ponderando attentamente tutti i fattori e prestando attenzione a talune caratteristiche che possono risultare versatili anche nel lungo periodo. Non solo, che si tratti di un’auto nuova o usata è sempre meglio conoscere tutte le caratteristiche, come il modello, la presenza di accessori, le caratteristiche del motore e le prestazioni, così come la dimensione degli interni e del bagagliaio, informandosi attraverso i motori di ricerca o le fonti ufficiali delle case produttrici. Solo in questo modo sarà possibile approfittare della miglior offerta acquistando il veicolo scelto al prezzo più conveniente.

Budget

Prima ancora di scegliere quale sia la vettura perfetta per le proprie esigenze occorrerà fissare un budget. Questo fattore è essenziale per selezionare un range di prodotti per poi selezionare in maniera più veloce ed efficace quelli che rispettano tutte le caratteristiche estetiche e tecniche che si desiderano. Oltre al costo derivante dall’acquisto è importante altresì tenere a mente le spese relative all’assicurazione, al consumo di carburante e alla manutenzione.

Tipologia di automobile

Una volta stabilito il budget si potrà passare alla scelta della tipologia di auto. Nello specifico si tratta di:
• berline: perfette per una famiglia, sono grandi e spaziose al loro interno. Anche il bagagliaio presenta un’ottima capacità ed è dotata di 5 posti;
• utilitarie: pensate per la città, sono in grado di raggiungere una potenza sufficientemente alta anche per gli spostamenti extraurbani. Questo tipo di vettura è studiata per ospitare 5 passeggeri;
• suv: versatili ed esteticamente sofisticate, sono le auto più in voga grazie alla loro versatilità. Dotate di 5 porte, sono perfette per ospitare fino a 5 occupanti e presentano una dimensione maggiore rispetto alle precedenti e per questo si adattano perfettamente a tutte le esigenze, anche familiari;
• sportive: principalmente cabriolet o biposto, presentano un design accattivante e sono dotate di una potenza eccellente che consente accelerazioni notevoli. Ideali per chi guida fuori città, possono avere 3 o 5 porte ma lo spazio all’interno risulta sempre ridotto.

Tipologia di alimentazione

Un’altro dei fattori da valutare con attenzione quando si desidera acquistare una vettura è l’alimentazione. Questo infatti deve essere considerato con attenzione poiché la scelta dipenderà necessariamente dai chilometri percorsi giornalmente, dunque dall’autonomia che si richiede alla macchina, e alla tipologia di strada che si deve effettuare.
In questo caso le auto si distinguono tra:
• benzina: la scelta perfetta per coloro che percorrono 15.000 o 20.000 km all’anno, garantisce massima efficienza, specialmente sulle auto sportive;
• diesel: pur essendo largamente diffuso, questo tipo di alimentazione può creare problemi specialmente nei centri urbani nei quali viene impedito o limitato l’utilizzo;
• metano: occorre specificare che le auto a metano sono sempre supportate da un motore a benzina. Ciò significa che, pur considerando il basso costo di questo carburante, è sempre necessario fare doppio rifornimento. Tuttavia, risulta meno inquinante ed è perfetto sia per la città che per il contesto extra-urbano;
• GPL: anche in questo caso il GPL è semplicemente alternativo alla benzina e i distributori che lo forniscono sono scarsi. Nonostante ciò, risulta decisamente meno costoso ed inquinante ed è perfetto per le auto pensate per tutte le circostanze;
• elettrica: utilizza come fonte primaria l’energia fornita dalle batterie ricaricabili. È pensata per percorsi brevi (quelle più performanti possono raggiungere i 500 km senza la necessità di essere ricaricate) tuttavia il prezzo può risultare piuttosto elevato;
• hybrid plug-in (benzina e diesel): a differenza delle full hybrid, quelle plug-in possono percorrere medie/lunghe distanze senza la necessità di impiegare il propulsore a benzina o gasolio. Dunque, l’utilizzo quasi esclusivo del motore elettrico permette di ridurre l’inquinamento e le emissioni senza preoccupazioni riguardo l’autonomia dell’auto;
• full hybrid (benzina e diesel): presenta un motore elettrico e uno termico. Il primo entra in funzione alla partenza attraverso l’energia presente nelle batterie, superata la velocità di 60 km/h interviene quello termico. Da quel momento i motori funzionano attraverso un’interazione che riduce consumi ed emissioni. Per questa ragione sono l’ideali per chi utilizza l’auto prevalentemente in città e supera di rado i 50 km/h;
• mild hybrid (benzina e diesel): grazie al recupero di energia durante le fasi di decelerazione o frenata, questa tipologia di auto permette di preservare più a lungo il funzionamento del motore diesel, benzina o gasolio.

Potenza

Anche la potenza della vettura che si desidera acquistare è da valutare con grande attenzione. Infatti, questo può far ricadere la scelta su un modello che garantisca una maggior mobilità, specialmente per chi effettua lunghi spostamenti. Inoltre, da questa variabile dipende un aumento del costo complessivo dell’auto, non solo al momento dell’acquisto ma anche per quanto riguarda i consumi, la manutenzione e l’assicurazione. Dunque, piccoli e medi spostamenti richiedono l’acquisto di un auto con potenza media, viceversa, coloro che sono soliti percorrere lunghe distanze dovranno preferire prestazioni del motore più elevate.

Svalutazioni: variazioni del valore del prodotto

In ultimo, quando si acquista un’automobile è essenziale considerare il suo valore anche nel futuro, qualora si decidesse di rivenderla. Pur considerando che la svalutazione del prodotto dipende principalmente dall’andamento del mercato, è possibile considerare che il valore di una macchina nuova rimane quasi invariato nei 4/5 anni successivi all’acquisto.

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