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Guide all’acquisto

Quanto costa davvero un’auto: come calcolare il costo totale di possesso

Il prezzo di listino è solo l’inizio. Deprezzamento, carburante, assicurazione, bollo, manutenzione e interessi del finanziamento: come mettere insieme tutte le voci e confrontare acquisto, finanziamento e noleggio con un solo numero, il costo al chilometro.

Redazione EmotionDrive 3 min di lettura

Pistola del distributore inserita nel serbatoio di un’auto bianca
Foto: engin akyurt / Unsplash
In questo articolo
  1. Le voci da mettere in conto
  2. Il deprezzamento, la voce che nessuno vede
  3. Un esempio di calcolo
  4. Confrontare acquisto, finanziamento e noleggio
  5. Elettrica, ibrida o termica?
  6. Come ridurre il costo totale

Quando si sceglie un’auto si guarda soprattutto il prezzo, o la rata. Ma il conto vero arriva negli anni: carburante, assicurazione, tagliandi, gomme e, soprattutto, quanto vale l’auto quando la rivendi. Gli addetti ai lavori lo chiamano costo totale di possesso (in inglese TCO, total cost of ownership) ed è il modo più onesto per confrontare modelli, motorizzazioni e formule d’acquisto diverse.

Le voci da mettere in conto

Per calcolarlo si sommano tutti i costi che sosterrai nel periodo in cui terrai l’auto, di solito da tre a cinque anni:

  • Deprezzamento: la differenza tra quanto paghi l’auto e quanto varrà alla fine.
  • Energia: carburante o elettricità, in base ai chilometri percorsi e ai consumi reali.
  • Assicurazione: RC auto e le eventuali garanzie aggiuntive, come furto e incendio o kasko.
  • Bollo: dipende dalla potenza, dalla classe ambientale e dalla Regione di residenza.
  • Manutenzione: tagliandi, revisioni, pneumatici, freni e piccole riparazioni.
  • Costo del denaro: gli interessi del finanziamento, oppure il rendimento a cui rinunci pagando in contanti.
  • Altri costi: parcheggio, garage, pedaggi, lavaggi.

Il deprezzamento, la voce che nessuno vede

È quasi sempre il costo più alto, ma non lo paghi mai con un bonifico: lo scopri solo quando vendi l’auto o la dai in permuta. Un’auto nuova perde gran parte del suo valore nei primi anni, e quanto ne perde dipende da marca, modello, motorizzazione, chilometri e da come cambia il mercato dell’usato.

Per stimarlo, guarda quanto costano oggi sul mercato dell’usato lo stesso modello con tre o cinque anni di età e un chilometraggio simile al tuo. Non è una previsione esatta, ma è molto più realistica che ignorare la voce.

Un esempio di calcolo

Prendiamo un’auto immaginaria da 25.000 euro, tenuta per cinque anni con 15.000 chilometri l’anno. Tutti i valori qui sotto sono ipotesi di esempio: per il tuo calcolo usa preventivi e prezzi reali.

VoceIpotesiCosto all’anno
DeprezzamentoValore dopo 5 anni: 10.000 €3.000 €
Carburante6 litri ogni 100 km a 1,80 €/litro1.620 €
AssicurazioneRC auto con furto e incendio600 €
BolloValore indicativo250 €
Manutenzione e pneumaticiMedia sul periodo500 €
Totale5.970 €

In cinque anni fanno circa 29.850 euro, cioè circa 0,40 euro per ogni chilometro percorso: molto più di quanto suggerisce il solo prezzo d’acquisto.

Se la stessa auto viene comprata con un finanziamento di 20.000 euro in 60 rate con un tasso dell’8%, la rata è di circa 405 euro al mese e gli interessi complessivi sono intorno ai 4.300 euro. Il costo totale sale così verso i 34.000 euro, circa 0,46 euro al chilometro.

Confrontare acquisto, finanziamento e noleggio

Il costo al chilometro permette di mettere sullo stesso piano formule molto diverse:

  • Acquisto in contanti: niente interessi, ma il deprezzamento è tutto a tuo carico, e quei soldi non sono più disponibili per altro.
  • Finanziamento: aggiunge il costo degli interessi. Confronta sempre il TAEG, che comprende spese e commissioni, e non solo il TAN o l’importo della rata.
  • Finanziamento con maxirata finale: rate più basse, ma alla fine devi pagare, rifinanziare o restituire l’auto. Conta il valore garantito e le condizioni per la restituzione.
  • Noleggio a lungo termine: somma canoni e anticipo, aggiungi energia ed eventuali costi esclusi, e confronta il totale con le altre formule. Il rischio del deprezzamento passa alla società di noleggio.

Elettrica, ibrida o termica?

Il calcolo è utile soprattutto quando si confrontano motorizzazioni diverse. Un’auto elettrica costa di solito di più all’acquisto, ma può avere costi di energia e manutenzione più bassi, soprattutto se si ricarica a casa. Un’ibrida rende al meglio in città, dove recupera energia in frenata. Un diesel moderno resta efficiente per chi fa molta autostrada. Non esiste una risposta valida per tutti: la differenza la fanno i tuoi chilometri, dove li percorri e quanto paghi l’energia.

Come ridurre il costo totale

  1. Scegli la motorizzazione in base ai chilometri reali, non a quelli che pensi di fare.
  2. Valuta i modelli che tengono meglio il valore sul mercato dell’usato.
  3. Chiedi più preventivi per l’assicurazione e rivedila a ogni scadenza.
  4. Rispetta il piano di manutenzione: piccole spese regolari evitano riparazioni costose.
  5. Controlla la pressione delle gomme e adotta una guida fluida: i consumi scendono subito.

Per altri spunti leggi anche le auto per risparmiare su carburante e manutenzione e come risparmiare sull’acquisto di un’auto nuova.

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